076 Grano e zizzannia Wheat and weeds

Posted by Gaetano Lastilla
Le parabole sono come dita per il Cristo dei Vangeli: quando il dito indica la luna, solo lo stolto si ferma a guardare il dito perdendosi la luna. Così sarà - parole Sue - del Regno dei Cieli. Nel frattempo, però, c'è il quaggiù dell'uomo, dove il bene cresce accanto al male, dove Cristo è all'opera spartendosi la medesima terra con il Maligno, dove non sempre è così facile strappare il male senza rischiare di rovinare anche il bene che è nascosto accanto. Per questo forse Gesù accetta di passare per incapace o impotente, perché il bello sarà alla fine, lassù, dove un chicco di grano vale più di un campo di zizzania. Il bene non s’impone con la forza se non con quella dell’Amore. Parables are like fingers for the Christ of the Gospels: when the finger points to the moon, only the fool stops looking at the finger, losing the moon view. So it will be - words from God - of the Kingdom of Heaven. Meanwhile, however, there is the humankind here, where good grows beside evil, where Christ is at work by spreading the same earth with the Evil, where it is not always so easy to tear away evil without risking even to ruin The good that is hidden next to. For this reason, Jesus accepts to pass by incapable or helpless, because the beauty will end up there, where a grain of wheat is worth more than a field of weeds. Good does not impose itself thru strength except the one of Love.
Posted July 19
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